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Amici di Valbomide ecco la vostra rubrica di Formula
1. Questa volta parliamo del GP d'Italia svoltosi a Monza.
E' Webber sulla Minardi a tentare per primo il
giro veloce: chiude in 1'24''960. Per almeno 5-6 minuti nessuno esce in pista.
Il pubblico fischia giustamente. A smuovere le acque ci pensano Cuolthard,
Barrichello, M. Schumacher e Raikkonen. Il primo a lanciarsi è proprio il
pilota finlandese. Raikkonen arriva al primo intermedio e segna 26''608, alla 2°
di Lesmo è un po' largo, al secondo intermedio realizza il tempo di 59''979.
Intanto M. Schumacher ottiene il record al primo intermedio. Raikkonen finisce
il giro al primo posto provvisorio. Montoya record al primo parziale. Coulthard
ottiene il secondo tempo. Barrichello rientra ai box senza completare il giro.
Montoya finisce il giro in 1'21''162: pole
provvisoria. L'"alfiere tedesco" della Ferrari è solo quinto, ma
continua un altro giro veloce: al primo e al secondo parziale ottiene il
record e finisce il giro veloce con 1'21''016. Pole provvisoria per lui con 146
millesimi in meno rispetto a Montoya.
Massa con la Sauber è molto indietro: ha solo
l'undicesimo tempo con 1'23''117. Ralf Schumacher ottiene il terzo tempo con
1'21''365. Fischella al primo intermedio segna un buon tempo (26''558), ma nel
secondo intermedio peggiora, finendo il suo primo giro veloce in 1'23''056, che
gli vale l'undicesimo tempo.
Ora tocca a Trulli il giro veloce: scavalca il
pilota romano dall' undicesimo posto con 1'22''814. In pista è di nuovo sceso
Barrichello al suo primo vero tentativo: al primo parziale, è già in ritardo
di 199 millesimi rispetto al compagno Schumacher, al secondo parziale perde
ancora qualcosa (247) e finisce il giro con 1'21''255 che gli vale il terzo
posto (a 209 millesimi dal capolista).
P. De La Rosa al secondo tentativo segna
1'22''440: non si migliora (è già quinto). Button si posiziona quattordicesimo
con 1'22''769.
Raikkonen che è scivolato al nono posto, si
migliora e si porta al quinto posto con 1'21''712. Schummy scende in pista, è
già al primo intermedio, ma è leggermente più lento di prima, mentre al
secondo intermedio segna il record: finisce il giro in 1'20''730 migliorando di
286 millesimi il suo tempo. Intanto Ralf al primo e secondo parziale segna il
record: strappa la pole provvisoria al fratello con 1'20''542. Schummy continua
e, al primo parziale, è record, (con i nuovi pneumatici Bridgestone modificati
nella carcassa, per un risultato ottimale ci vogliono almeno due giri veloci).
Montoya si posiziona al terzo posto. Schummy si migliora e sale al secondo posto
con 1'20''715.
Barrichello è in pista: i parziali non sembrano
entusiasmanti. Migliora il tempo in 1'21''086, ma non la posizione. rimane al
quarto posto. Coulthard segna il sesto tempo con 1'21''803 si piazza alle spalle
del compagno Raikkonen. Il pilota finlandese in pista sta finendo il giro veloce
e segna 1'21''163 che gli permette di tenere la quinta posizione.
Ralf , al primo parziale, è già in ritardo
rispetto a se stesso; al secondo parziale peggiora ancora e finisce il giro con
1'20''768 (un tempo alto di circa due decimi abbondanti rispetto a prima).
M. Schumacher esce dai box Ferrari. Irvine si
posiziona al sesto posto. Montoya si sta lanciando: al primo intermedio, è solo
a 34 millesimi dai tempi di Ralf, si migliora nel secondo parziale e finisce il
giro con 1'20''264, che gli vale la pole provvisoria. Intanto M. Schumacher
segna il record al primo parziale, al secondo perde qualcosa e finisce il giro:
deve accontentarsi solo del terzo tempo. Barrichello segna il record al primo
parziale, perde un decimo al secondo, ma si migliora con 1'20''706 che gli
permette di scavalcare Schummy.
M. Schumacher, al suo ultimo tentativo, si
avvicina al pilota colombiano, ma ottiene "solo" il secondo posto con
1'20''521. Ormai la coppia rossa ha finito i dodici giri utili per la giornata
del sabato. Rimane da vedere cosa riescono a fare gli avversari.
Ora solo Ralf può battere il pilota colombiano.
Fisichella intanto segna 1'22''515 che gli vale la dodicesima posizione.
Incidente alla variante della Roggia: sono coinvolte le vetture di Sato e
Raikkonen. Bandiera rossa e prove sospese quando mancano 2'14'' alla fine delle
prove. L'incidente non ha provocato danni ai piloti. Le prove rincominciano e
Ralf da la caccia al compagno Montoya, ma i suoi parziali sono alti: riesce in
extremis a soffiare la terza posizione a Barrichello con il tempo di 1'20''542.
Ecco la classifica finale per lo schieramento.
| 1 |
Montoya 1'20''264 |
1°
fila |
M.
Schumacher 1'20''521 a 0''257 |
2 |
| 3 |
R. Schumacher 1'20''542
a 0''278 |
2°
fila |
R.
Barrichello 1'20''706 a 0''442 |
4 |
| 5 |
E. Irvine
1'21''606 a 1''342 |
3°
fila |
K.
Raikkonen 1'21''163 a 0''899 |
6 |
| 7 |
D. Coulthard
1'21''803 a 1''539 |
4°
fila |
P.De.LaRosa
1'21''960 a 1''696 |
8 |
| 9 |
J. Villeneuve 1'22''126 a
1''862
|
5°
fila |
M.
Salo 1'22''318 a 2''054 |
10 |
| 11 |
J. Trulli
1'22''383 a 1''919 |
6°
fila |
G.
Fisichella 1'22''515 a 2''251 |
12 |
| 13 |
McNish 1'22''521 a
2''257 |
7°
fila |
F.
Massa 1'22''565 a 2''301 |
14 |
| 15 |
N. Heidfeld
1'22''601 a 2''337 |
8°
fila |
O. Panis 1'22''645 a 2''381 |
16 |
| 17 |
J. Button
1'22''714 a 2''450 |
9°
fila |
T.
Sato 1'23''166 a 2''902 |
18 |
| 19 |
M. Webber
1'23''794 a 3''530 |
10°
fila |
Yoong
1'25''111 a 4''847 |
20 |
| 21 |
|
11°
fila |
|
22 |
Raikkonen è stato retrocesso dal 5° al 6°
posto per aver causato l'incidente in qualifica con la Jordan di T. Sato.
Eccoci alla gara. Il "poleman" Montoya
scatta bene, taglia in diagonale la pista, chiudendo M. Schumacher. Tra i due
litiganti il terzo gode e così Ralf ne approfitta per balzare al comando
davanti al pilota colombiano. Barrichello (più leggero perchè effettuerà due
soste) supera Michael (che effettuando un singolo pit stop è più pesante e di
conseguenza più lento). Il duo Williams taglia la chicane: Ralf quasi
buttato fuori da Montoya è comunque davanti a tutti. Il resto del gruppo parte
senza grossi problemi.
Siamo al secondo giro e dal box Williams,
avvertono Ralf che dovrà far passare Montoya. Potrebbe infatti incorrere in
penalità per aver tagliato la chicane. Ralf, Montoya, Barrichello, M.
Schumacher, Raikkonen, Irvine sono quindi posizionati nelle prime file.
Coulthard è rientrato ai box per cambiare il musetto danneggiato alla partenza
dopo aver tamponato Raikkonen. Trulli è dovuto partire per ultimo per problemi
prima del via.
Terzo giro. Ralf prima della parabolica rallenta
forse per far passare Montoya, ma si intravvede una leggera fumata nel
posteriore. Barrichello ne approfitta e si infila nella scia della monoposto del
pilota colombiano. Sul rettilineo, davanti ai box, Barrichello compie il
sorpasso su Montoya e il pubblico esulta. Ralf invece deve rititrarsi per
rottura del motore BMW (cedimento della bancata di destra). Un giro dopo e
stesso posto Montoya subirsce il sorpasso del penta campione M. Schumacher.
A questo punto la corsa per le due posizioni di
testa è terminata (a meno di rotture). Barrichello ne approfitta per ottenere
il giro più veloce in 1'24''229 portando il divario su Michael a 5''8: siamo al
sesto giro.
Trulli dopo essere partito ultimo, dopo otto
giri, è già risalito in decima posizione (il problema è stato la gestione del
launch controll ). Siamo al dodicesimo giro e Barrichello è velocissimo.
Ottiene la velocità di punta di 360 km/h! Intanto McNish si ferma ai box, così
ne approfitta Panis che sale in sesta posizione.
Al quattordicesimo giro, McNish deve ritirarsi
per rottura della sospensione. Nelle posizioni di testa, il duo Ferrari sta
macinando chilometri senza problemi. Un giro dopo, Barrichello ottiene il giro
più veloce in gara in 1'23''657, portando il vantaggio su M. Schumacher a 15''9
e si appresta a doppiare Coulthard.
Al sedicesimo giro, alla variante Ascari, P. De
La Rosa si ritira.Il giro successivo, nello stesso punto, si ritira Massa (c'è
stato un contatto tra i due dopo che Massa aveva superato il brasiliano
zigzagandogli davanti: per questa collisione la Fia punisce Massa: nella
prossima gara sarà retrocesso di dieci posizioni da quella acquisita).
Diciottesimo giro. Incominciano i
"balletti" dei pit stop. Il primo a fermarsi è Heidfeld, seguito da
Barrichello che, all'entrata della corsia dei box, effettua una "frenatona"
per non superare il limite di velocità: impiega 8''2. Michael passa al comando.
Trulli è in ottava posizione.
Ora è il turno di Panis per il cambio gomme:
impiega 9''8. Intanto M. Schumacher conduce la gara su Barrichello, Montoya,
Raikkonen e Irvine. Sono i primi sei piloti al diciannovesimo passaggio. Nello
stesso giro, Webber, sulla Minardi si ritira.
Michael ha un vantaggio su Barrichello di
10''660. Trulli effettua la sosta impiegando 9''4. Al venticinquesimo giro tocca
a Button effettuare il rifornimento. Intanto il box Ferrari è pronto per il
rifornimento del campione tedesco. Rifornimento effettuato al ventottesimo giro
in 10''8. M. Schumacher rientra al terzo posto, mentre Barrichello è di nuovo
primo. Pit stop anche per Eddie Irvine.
Mancano venticinque giri alla fine. Yoong
effettua il pit stop, ma ha dei broblemi. Rifornimento anche per Montoya.
Intanto anche il motore Mercedes di Raikkonen esplode.
Mika Salo, dopo aver effettuato il rifornimento,
nell'uscita, tocca la riga bianca: dovrà scontare la penalità Drive Through,
buttando via un possibile piazzamento in zona punti.
A meno di venti giri dalla fine, Barrichello
conduce la gara con 23 secondi di vantaggio su M. Schumacher. Un giro dopo,
Montoya rientra ai box Williams: in un contatto su un cordolo ha danneggiato una
sospensione è così costretto al ritiro.
Irvine è virtualmente sul podio. Nella baraonda
ne ha approfittato anche Fisichella ora buon quarto. Villeneuve effettua la sua
sosta ai box. Rientra anche Sato: impiega 8''3. Al box Ferrari sono pronti per
Barrichello alla sua seconda sosta: impiega 8''4. Quando rientra in pista riesce
a tenere dietro M. Schumacher. Fisichella dentro al box, seguito da Coulthard.
Siamo a meno quindici al traguardo.
Il giro successivo, la classifica vede
Barrichello al comando, seguito da M. Schumacher, Irvine, Panis, Trulli, Button.
Panis riesce a superare Irvine, portandosi al terzo posto, ma, poco dopo,
effettua la sua seconda sosta e il pilota nord irlandese ritorna al terzo posto.
Mancano nove giri al termine. Coulthard riesce a
superare Villeneuve, portandosi all' ottavo posto. Michael rallenta
vistosamente, potrebbe aver dei problemi, ma dal muretto Ferrari le facce dei
tecnici sono tranquille. Intanto Coulthard attacca Fisichella alla chicane, ma
non gli riesce la manovra. Trulli cerca di avvicinarsi a Irvine: si stanno
giocando la terza posizione.
Coulthard cerca ancora il sorpasso su Fisichella
ma non gli riesce. Ormai mancano quattro giri. A due giri dal termine, Coulthard
riesce a superare il pilota romano. Trulli invece non riesce ad avvicinarsi più
di tanto a Irvine. La coppia di testa si appresta a incominciare l'ultimo giro.
Barrichello "aspetta" Michael per la parata trionfale sul traguardo.
Barrichello vince il GP d'Italia 2002. Il pubblico è in delirio.
Chi si aspettava una battuta di arresto da parte
della Ferrari è rimasto deluso. La superiorità netta è stata dimostrata dal
fatto che sono riusciti a portare entrambe le vetture sul podio con due
strategie diverse. Se in prova la concorrenza sembrava poter uscirne a testa
alta, in gara sono bastati quattro giri per dare bandiera bianca. Ottima prova
di Irvine con una Jaguar che riesce ad avere un risultato buono. Trulli, senza
l'inconveniente al via, poteva sperare di ottenere la terza posizione.
| 1° |
R. Barrichello
|
1h16'19''982 media
241,090 km/h
|
| 2° |
M.Schumacher |
a 0''255
|
| 3° |
E.
Irvine |
a
52''579 |
| 4° |
J.
Trulli |
a
58''219 |
| 5° |
J.
Button |
a
1'07''770 |
| 6° |
O.
Panis |
a
1'08''491 |
| 7° |
D.
Coulthard |
a
1'09''047 |
| 8° |
G.
Fisichella |
a
1'10''891 |
| 9° |
J.
Villeneuve |
a
1'21''068 |
| 10° |
N.
Heidfeld |
a
1'22''046 |
| 11° |
M.
Salo |
a
1 giro |
| 12° |
T.
Sato |
a
1 giro |
| 13° |
Yoong |
a
6 giri |
A risentirci dopo il GP degli Stati Uniti.
Luca Giugurta
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